lunedì 5 gennaio 2009

La web radio che trasmette in tutto il mondo!!!!


Da circa tre anni Radio Goccioline ha conquistato le orecchie di moltissimi ascoltatori. Ascoltatela anche voi!!! Basta che vi connettiate a: http://www.radiogoccioline.com !!!! Ha programmi divertenti, che vi fanno ritornare dei ricordi dimenticati... Inoltre se vi connettete alla home potete ascoltare le interviste di Roberto De Carlo, di Paolo Maria Coniglio, le meravigliose favole di Bruno Scorsone e molto altro: potete pure chattare con lo staff! Se avete skype potete cercare radiogoccioline e se avete msn aggiungete ai contatti info@radiogoccioline.com e questa radio potrà diventare la radio del futuro! L'indirizzo e-mail per comunicare con gli speakers èmailto:èdiretta@radiogoccioline.com .... In alcuni programmi radiofonici potete pure cliccare su un link (sempre della home) e vedete tutto tramite la webcam della radio! Infine potete iscrivervi a facebook ed essere sempre in contatto con gli amici e lo staff della radio! Affrettatevi allora!

Mitica vacanza in Friuli Venezia Giulia


Non serve andare in Lapponia per godersi una notte da eschimese. Quest’anno, infatti, il Friuli Venezia Giulia mette a disposizione dei più avventurieri ben due villaggi igloo. Visto l’enorme successo riscosso dal villaggio realizzato solo alcuni anni or sono a Claut in Valcellina, nel Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, l’Accademia Alpina ha deciso di ampliare la ricettività del villaggio di Claut portando il numero di igloo da tre a sei e di costruirne uno composto da ben 25 unità a Piancavallo, nota località sciistica della regione. I due villaggi presentano caratteristiche diverse. Il villaggio di Claut è indicato per i più temerari, per quelli che desiderano trascorrere una notte “into the wild”. Non che il villaggio di Piancavallo sia paragonabile a un Hilton, le condizioni sono le stesse di quelle di Claut, ma le occasioni di svago che offre Piancavallo fanno sì che ci si senta meno isolati e fuori dal mondo. I villaggi sono situati a circa 1800 metri di altitudine e si raggiungono con le ciaspole, le tradizionali racchette da neve. Le temperature possono raggiungere anche i 20 gradi sotto zero. Ma non temete! All’interno dell’igloo la temperatura non scende mai al di sotto dello zero. Inoltre, grazie al calore del corpo umano nel corso della notte la temperatura interna può raggiungere addirittura i 18 gradi. A chi desidera partecipare a questa avventura viene fornita tutta l’attrezzatura necessaria, dalle racchette ai bastoni, dal sacco a pelo per la notte alla torcia da testa. Si sale al villaggio sempre accompagnati da una guida igloo che impartisce anche un corso accelerato di sopravvivenza ad alta quota. Il numero minimo di partecipanti è di quattro persone. Nell’igloo si trascorre solo la notte. La colazione e la cena sono, infatti, servite al caldo del rifugio adiacente che fa da base per qualsiasi evenienza. Le strutture si prestano perfettamente all’organizzazione di corsi di team building, sono adatte alle scuole offrendo ai ragazzi la possibilità di costruire insieme gli igloo, alle coppie che desiderano provare il brivido di una notte a temperature estreme, ai gruppi di amici bramosi di scoprire nuove emozioni. Non ci sono controindicazioni di alcun tipo, l’importante è portare sempre con sé spirito di avventura e voglia di novità.

Notizie da Facebook

Il popolarissimo social network Facebook censura le foto delle mamme che
allattano al seno i propri bebè in quanto oscene: le mamme sono in rivolta e
cercano di sostenere i propri diritti con una petizione online. Il nuovo anno non inizia nel migliore dei modi per Facebook, che dopo un 2008 di crescita e gran successo si è fatto travolgere dall'ennesimo caso di censura sul web. Il noto social network di Mark Zuckerberg è stato infatti fortemente criticato per aver eliminato dai profili dei propri utenti gran parte delle fotografie ritraenti scene di allattamento al seno. Stando alle
dichiarazioni di Barry Schnitt, portavoce di Facebook, il provvedimento di censura sarebbe del tutto legittimo in quanto le immagini che raffigurano un seno nudo per intero violerebbero le condizioni del servizio relative al materiale osceno e
sessualmente esplicito. Schnitt ha successivamente tentato di giustificare la
posizione della società affermando che la rimozione di tale materiale avviene
solo in caso di segnalazione da parte di altri utenti. Naturalmente le mamme non
hanno gradito l'operazione di censura di Facebook, ed hanno avviato immediatamente un
movimento di protesta, capitanate dall'utente Kelly Roman. La mamma californiana ha aperto una petizione direttamente sul sito del social network americano, sfruttando la funzione per la creazione di un gruppo, intitolato

"Hey, Facebook, breastfeeding is not obscene!" (Hey, Facebook, l'allattamento al seno non è osceno!),

che ad oggi ha raggiunto oltre 112.000 membri. Un altro gruppo di genitrici ha
invece organizzato una protesta davanti alla sede di Facebook a Palo Alto,
allattando pacificamente i propri pupi sotto le finestre degli impiegati. Dal
momento che il malcontento non sembra destinato a placarsi in tempi brevi,
aspettiamo di conoscere quale sarà la prossima mossa di Facebook, che rischia in
questo modo di compromettere la propria immagine.
da
http://notebookitalia.it/


Cosa ne pensate voi? Secondo il vostro punto di vista è osceno vedere una mamma che allatta il suo bambino?

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